Antiestetico, aggressivo e difficile da eliminare, nel tempo causerà la rovina dei materiali con cui viene a contatto.

Usati spesso in abbondanza per rimediare al problema del calcare, questi detergenti sono veri e propri acidi che aggrediscono tutte le superfici su cui vengono applicati.

Il loro uso prolungato nel tempo andrà a discapito delle superfici del bagno, che ne risulteranno danneggiate irrimediabilmente.

Poiché ogni elemento interno della doccia viene a contatto con l’acqua, in molti casi quei punti maggiormente a rischio di ristagno possono nel tempo formare orribili striature nere e giallastre. Questo accade soprattutto tra le fughe del rivestimento e nella zona della stuccatura del piatto doccia.

Normalmente usiamo litri e litri di anticalcare, sgrassatori e disinfettanti nel desiderio di tenere immacolato il nostro bagno. Consci o no di questo dato di fatto, finiamo per investire decine e decine di euro ogni mese portando avanti un modus operandi che risulta al contrario inutile e dannoso per il mantenimento del bagno nel tempo.

Che lo si accetti o no, le reazioni chimiche dei comuni anticalcare sono gravemente dannose per la salute del nostro sistema respiratorio, a meno che non si usino dispositivi di protezione adeguati (costose mascherine per uso chimico).

Hai mai provato a calcolare il tempo che impieghi per pulire a fondo il tuo bagno? Sembrerà inverosimile, ma il tempo medio è davvero elevato: tra applicare i prodotti detergenti, lasciarli agire e iniziare la pulizia, molte persone vi dedicano diverse ore la settimana.