“Muffe e Batteri nel Box Doccia: Un pericoloso mix per la tua Salute”

“Sogneresti mai di camminare a piedi nudi in un bagno pubblico? Oppure nel bagno degli spogliatoi della piscina o della palestra?”

“Ovviamente no!”, risponderai…

Triste a dirsi, però, potrebbe capitare lo stesso tipo di rischio all’interno delle mura domestiche, in particolare nella zona doccia.

Questo perché, purtroppo, molto spesso non prestiamo attenzione ad alcuni segnali che ci “avvertono” che qualcosa non va… Vediamo quali sono!

La zona più a rischio di igiene della Stanza da Bagno è certamente l’interno della zona doccia (box doccia compreso).

Hai mai fatto caso a quelle macchioline nere (a volte vere e proprie striature) che si formano intorno al piatto doccia o tra le fughe del rivestimento?

O, peggio ancora, quelle strisce rossastre che si formano nei bordi dove c’è il silicone?

Un colore raccapricciante… quel misto di rosa-arancione e nero…

Se si presentasse così la doccia di una stanza di hotel o la casa di qualcuno che ti ospita, di certo penseresti:

“Ma come fanno ad avere una doccia così sporca??”

E, magari, rinunceresti a lavarti in quelle condizioni igieniche…

Bene, quelle non sono altro che formazioni di muffe e di batteri.

La presenza di muffe nella Stanza da Bagno è un problema con il quale molte persone si trovano a dover fare i conti…

L’umidità è la principale causa: un ambiente poco ventilato può causare la formazione delle muffe. 

Oltre ad essere un importante problema per l’estetica delle Stanze da Bagno di un certo livello, le spore fungine possono essere particolarmente nocive per la salute, soprattutto nei soggetti più a rischio come bambini, donne in stato di gravidanza, persone affette da patologie e anziani.

Il Ministero della Salute afferma che l’esposizione alle muffe e/o all’umidità domestica si associa alla maggiore prevalenza di sintomi respiratori, asma e danni funzionali respiratori. 

“In particolare”, precisa, “i risultati complessivi di studi trasversali su bambini di 6-12 anni hanno confermato la relazione positiva tra la muffa visibile e la tosse notturna e diurna, nonché la relazione con asma e sensibilizzazione ad allergeni inalanti.

Quindi, come puoi ridurre al minimo questo problema?

Il primo accorgimento è limitare il ristagno dell’umidità.

Installare una ventola aspirante oppure avere la possibilità di aprire una finestra che garantisca la circolazione dell’aria è già un primo importante passo per ridurre il generarsi di muffa in bagno. 

Inoltre, la regolare pulizia e sanificazione dei rivestimenti e del Box Doccia ti permetterà di prevenire la crescita di muffe e batteri.

È importante, però, che tu lo faccia utilizzando prodotti in grado di evitare la corrosione e il deterioramento di stucchi e siliconi, ma che siano al tempo stesso efficaci contro muffe e batteri.

Esistono in commercio dei prodotti a base naturale adibiti a questo scopo… facendo una breve ricerca sul web li troverai molto facilmente.

Ti parlo di prodotti naturali non a caso… 

I comuni detergenti utilizzati spesso per la pulizia della Stanza da Bagno sono gravemente dannosi per la tua salute, per il pianeta e per l’arredo-bagno.

Sul mio Blog troverai diversi articoli dedicati alla pulizia della Stanza da Bagno e, in particolare, nell’articolo sulla tutela della salute personale svelo un’agghiacciante verità… ti consiglio di dargli uno sguardo!

Esiste, in verità, un segreto che risolverebbe una volta per tutte il problema della muffa, dei batteri e delle orribili striature all’interno della zona doccia…

Qualcosa che neanche i professionisti del settore arredo-bagno conoscono…

Scopri qual’è!

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Andrea Mandolini

Fondatore TechnoCoatings Italy


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